Neuropsicologia e Training Cognitivi

La Neuropsicologia  è  la branca della psicologia  che analizza le funzioni cognitive e comportamentali in soggetti con deficit causati da lesioni o malfunzionamento del sistema nervoso centrale (SNC) e periferico (Clinica) o in soggetti sani (Sperimentale), la cui metodologia consiste della correlazione anatomo-clinica tra i deficit cognitivi e le corrispondenti lesioni cerebrali.

 

Il Training Cognitivo è quella parte di processo riabilitativo neuropsicologico che ha come obiettivo la stimolazione nonché l’esercizio delle funzioni cognitive attraverso l’utilizzo di esercizi guidati ed espressamente creati per stimolare specifiche abilità cognitive. Può essere svolto in gruppo o individualmente, utilizzando carta e matita oppure attraverso supporti informatici. Gli esercizi che costituiscono un Training Cognitivo possono agire sulle funzioni cognitive compromesse con la finalità di recuperare e/o migliorare le abilità perse, come nel caso delle cerebrolesioni acquisite, oppure su quelle residue, non ancora intaccate dalla malattia, come nel caso delle demenze. I Macro-Domini solitamente oggetto di Training Cognitivi sono l’Orientamento, l’Attenzione, la Memoria, il Linguaggio e le Funzioni Esecutive.

I servizi in ambito neuropsicologico proposti sono:

 

Valutazione Neuropsicologica Clinica

Valutazione delle funzioni cognitive in pazienti sani, con malattie neurodegenerative o cerebrolesioni acquisite.

Valutazione Neuropsicologica per rinnovo patente.

 

Stimolazione Cognitiva

 

a) Stimolazione cognitiva in patologie neuro-degenerative.

La Stimolazione Cognitiva non mira al recupero delle abilità cognitive perse o danneggiate  ma al mantenimento di quelle funzioni non ancora compromesse. Si presta ad essere impiegata in particolar modo nelle patologie neuro-degenerative come la demenza, dove non è possibile un recupero delle abilità perse a causa della malattia ma l’obiettivo è quello di contrastarne l’impatto. A seguito di un’accurata valutazione neuropsicologica, per comprendere su quali capacità residue agire, gli esercizi saranno rivolti a stimolare quelle funzioni non ancora colpite dalla degenerazione.

 

b) Stimolazione cognitiva rivolta ad anziani attivi.

La Stimolazione Cognitiva può anche riguardare, coerentemente al concetto di “Invecchiamento Positivo”, anche soggetti che, pur non presentando alcun tipo di compromissione, vogliono mantenersi attivi dal punto di vista cognitivo. Consiste quindi nella stimolazione di alcune abilità cognitive per una gestione della quotidianità più funzionale ed una conservazione il più a lungo possibile delle funzioni cognitive attuali. Vengono così potenziate memoria, attenzione, ragionamento e linguaggio, permettendo l’acquisizione di  una maggiore fiducia nelle proprie capacità ed una maggiore autonomia a lungo termine.

 

Riabilitazione Cognitiva

Training per cerebrolesioni acquisite: riabilitazione specifica delle abilità cognitive deficitarie che mira a ristabilire il funzionamento cognitivo  il più vicino possibile allo stato precedente all’insorgenza della compromissione, in modo tale da recuperare le abilità cognitive danneggiate . E’ rivolta a soggetti di qualunque età con una lesione cerebrale.

In questa sede, i Training Cognitivi sia di Stimolazione che di Riabilitazione sono svolti con metodologia carta-matita.